Non tutto il debito è malvagio. Esiste una differenza vitale tra indebitarsi per consumare e l'uso intelligente della leva finanziaria.
1. L'inizio del percorso
Sebbene in certe visioni estreme il prestito sia visto integralmente con assoluta negatività per i consumatori privati che vogliono tutelarsi, formatori e investitori attenti come Alfio Bardolla ci ricollegano ad un uso imprenditoriale saggio della cosiddetta leva finanziaria. Nel mercato ad alto livello investire implica utilizzare soldi chiesti in prestito prestando grandissima attenzione analitica all'ingresso e di uscita dei denari.
2. Applicare il principio base
Il concetto chiave che vige a livello europeo è l'utilizzo del Denaro Degli Altri (in acronimo inglese abbreviato con la dicitura OPM). Avere ottimi bilanci fiduciari bancari permette d'aprire prestiti al 4% fisso stipulando contestualmente lauti acquisti d'attivi che vi doneranno mensilità d'affitto incassabili in media ponderata all'8% per coprirsi agevolmente la rata avendone utile al profitto lordo. Con una modesta spesa propria otterremo leve pazzesche incassando l'attivo maggiorato.
3. Strategie avanzate
Acquisire padronanza di bilanci spazia verso le aste abitative. Quando prelevate ed utilizzate la speculazione e le tempistiche legali prestate attenta ricerca: non prendete le carte revolving d'usura facile, ma prestate cura da notai stipulando rigidi debiti controllati, fissi e pianificati al sicuro ed accoppiando coperture formidabili sugli stessi per sconvolgimenti di cigni imprevisti.
4. Errori comuni da evitare
Usare questa eccellenza finanziaria applicandola disastrosamente e compulsivamente ad indumenti super lussuosissimi, feste mastodontiche prezzate con mutui temporanei, auto tedesche sportive costosissime in leasing spacciandosele furbescamente per "acquisti obbligatori e di stile aziendale e d'immagine" ed affondando malissimo verso l'abisso ed al disastro col proprio conto che in venti mesi di magra salta azzerando gli ingressi societari di garanzia e di coperture fisse previste per tempo ed i pagamenti insoluti restano sulle fideiussioni firmate incautamente sfiancandosi.
5. Conclusioni
Se non desiderate approfondire analiticamente la tecnica formidabile delle aste, o dei capital gain a tassi agevolati dai bandi europei sui bilanci pignoli, fuggite assolutamente in largo anticipo ed orrore alla leva di fondi non vostri in banca per restarcene al sereno tranquillo, affidabili ed accrescendocene umili coi pac in proprio sudore di base ed abitudine di costanti accantonamenti liberi, e sbarrando la strada di sempre per i futuri sereni e pacifici decenni.